Il dollaro avanza leggermente in attesa dei dati chiave sull’inflazione USA

Il dollaro statunitense registra un lieve rialzo, mantenendo i guadagni recenti mentre i mercati attendono i nuovi dati sull’inflazione USA e una serie di decisioni di politica monetaria in Europa. Il Dollar Index sale dello 0,1%, pur restando in calo di oltre il 9% su base annua, avviandosi verso il peggior risultato dal 2017.

L’attenzione degli investitori è rivolta ai prossimi dati macroeconomici statunitensi, tra cui le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e l’indice dei prezzi al consumo (CPI). I recenti numeri sul mercato del lavoro hanno mostrato una crescita occupazionale modesta e un aumento del tasso di disoccupazione al 4,6%, alimentando il dibattito sul percorso futuro dei tassi della Federal Reserve. Secondo ING, salvo sorprese significative, questi dati difficilmente modificheranno in modo sostanziale le aspettative sui tassi.

In Europa, la sterlina resta sotto pressione in vista della riunione della Bank of England, che dovrebbe tagliare i tassi di 25 punti base al 3,75% a causa del rallentamento dell’inflazione e della crescita. Nonostante ciò, il CPI britannico rimane il più elevato tra i paesi del G7, rendendo il contesto ancora delicato per la valuta.

L’euro arretra leggermente contro il dollaro, con gli investitori in attesa della decisione della BCE, che dovrebbe mantenere i tassi invariati e aggiornare le previsioni economiche. I mercati valuteranno se la recente svolta più restrittiva della banca centrale troverà conferma nei nuovi outlook macroeconomici.