Takaichi guarda a Washington: ringraziamenti a Trump e rilancio dell’asse Giappone-USA dopo il voto

La neo Prima Ministra giapponese Sanae Takaichi ha espresso lunedì il proprio apprezzamento al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e ha ribadito la centralità del rapporto con Washington all’indomani della netta affermazione elettorale ottenuta dalla sua coalizione nel fine settimana.

Nel suo intervento, Takaichi ha inoltre anticipato una visita ufficiale alla Casa Bianca nella prossima primavera, segnale di una volontà chiara di consolidare ulteriormente la cooperazione bilaterale.

“Desidero ringraziare sinceramente il Presidente Donald J. Trump per i messaggi di sostegno ricevuti”, ha scritto la premier sui social, sottolineando l’importanza del dialogo tra i due Paesi. “Non vedo l’ora di recarmi a Washington e di lavorare insieme per portare l’Alleanza tra Giappone e Stati Uniti a un livello ancora più alto. Le opportunità che abbiamo davanti sono enormi”.

Le dichiarazioni arrivano poche ore dopo la vittoria della coalizione di governo, formata dal Partito Liberal Democratico e dal Partito dell’Innovazione del Giappone, che ha conquistato una super-maggioranza nella Camera bassa. Il risultato rafforza in modo significativo la posizione di Takaichi e le permette di accelerare sull’attuazione delle riforme economiche e fiscali, superando eventuali resistenze della Camera alta, dove la maggioranza resta più fragile.

Durante la campagna elettorale, Trump ha sostenuto apertamente Takaichi e, domenica sera, si è congratulato con lei per la vittoria, confermando il rapporto personale e politico tra i due leader.

Prima donna a ricoprire la carica di Primo Ministro in Giappone, Takaichi ha costruito il proprio profilo su una linea di politica estera più assertiva. La premier punta su un rafforzamento delle capacità difensive del Paese e su un atteggiamento più fermo nei confronti della Cina. In questo contesto, l’alleanza con gli Stati Uniti rappresenta uno dei pilastri strategici della sua agenda.

Già nei primi mesi di mandato, Takaichi aveva posto il dialogo con Washington al centro della sua azione politica: nell’ottobre 2025, infatti, ha incontrato Trump poco dopo la sua elezione, gettando le basi per una collaborazione che ora, alla luce del nuovo mandato politico, appare destinata a intensificarsi.